I tempi di attrezzaggio? Non sono più una variabile

16-11-2021
DEFORMAZIONE, Novembre 2021

Con la testimonianza di Nicola Tironi di Officine Tironi scopriamo l’impatto in termini di efficienza e produttività delle tecnologie Salvagnini per la piegatura. Si tratta di un approccio che alla piegatrice affianca automazione e software, come ci conferma Nicola Artuso di Salvagnini.

In questi anni Salvagnini ha fatto tanto per rendere le proprie macchine sempre più in linea le richieste di un mercato costantemente alla ricerca di efficienza di processo. In particolare, il tema della piegatura automatizzata è argomento per cui avete sviluppato diversi brevetti importanti. Qual è lo stato dell’arte ormai raggiunto? Con quali soluzioni avete declinato i diversi aspetti?

Nicola Artuso: "Salvagnini è sicuramente conosciuta nel mondo della lamiera per la pannellatura, ma non potevamo certo tralasciare una tecnologia importante come la presso piegatura. La nostra pressa piegatrice B3 è stata progettata combinando le caratteristiche ed i benefici delle soluzioni elettriche ed idrauliche comunemente diffuse sul mercato con le approfondite competenze aziendali di automazione, software, meccanica ed elettronica. B3 è disponibile in un’ampia gamma di taglie, da 2 mt a 6 mt e da 60 a 400 ton. ..."