Industrializzare la flessibilità

06-06-2022
Lamiera, Giugno 2022

Il mondo delle lavorazioni contoterzi è assai vario: c’è chi prospera mettendo la propria capacità realizzativa al servizio dei più svariati mercati, c’è chi coltiva la propria esperienza in un particolare settore arrivando a comprenderne tutti i segreti, e c’è chi fa entrambe le cose. Quest’ultimo è il caso di ICET INDUSTRIE SPA (di seguito “ICET”) di Barberino Tavarnelle (FI). L’azienda, anche se è più corretto parlare di Gruppo, è specializzata nella realizzazione manifatturiera di prodotti elettromeccanici e nell’esecuzione di contratti d’appalto. Il Gruppo conta due divisioni produttive, gestite con una visione unica e condivisa pur avendo management, stabilimenti e forza vendita distinte. La divisione Switchboards & Components progetta e realizza quadri elettrici e componenti in media e bassa tensione, mentre la divisione Contract opera nelle costruzioni e nell’impiantistica generale in qualità di general contractor, e nelle attività programmate o straordinarie di Operation & Maintenance con soluzioni personalizzate o chiavi in mano. Comune a entrambe le divisioni sono i principi di flessibilità, puntualità e qualità che, all’interno della divisione Switchboard & Components, vengono raggiunti anche grazie all’utilizzo di una recentissima linea di produzione Salvagnini.

 

Da oltre 60 anni sul campo

«ICET nasce negli anni Quaranta per volontà della famiglia Irani, e inizialmente è una piccola azienda artigiana che nell’ambito della Val d’Elsa produce piccoli impianti elettrici – dichiara Andrea Castelli, attuale direttore operativo di ICET. Un primo impulso viene dato con la fine della Seconda guerra mondiale e il successivo periodo di ricostruzione. La trasformazione in realtà industriale avviene all’inizio degli anni ‘70 quando si decide di sfruttare il know-how acquisito nella produzione di componenti elettromeccanici. in questi anni ICET amplia il proprio business specializzandosi nella produzione di quadri e componentistica elettrica per i macchinari edili e da lì si va verso una sempre più marcata specializzazione nel mondo dei componenti meccatronici, al punto da istituire una divisione ad hoc». Oggi la divisione Switchboards & Components progetta e produce una vasta gamma di prodotti che spazia dai quadri elettrici in media tensione, sia di tipo blindato che protetto, alle apparecchiature in media tensione, come interruttori in vuoto e sezionatori con isolamento in aria e in gas SF6, passando per i quadri elettrici in bassa tensione tipo power center, motor control  center a cassetti estraibili. «Se da una parte, con la divisione Switchboard & Components, si punta alla specializzazione – prosegue Castelli – in ICET la divisione Contract dà all’azienda la possibilità di diversificare il portafoglio e, di conseguenza, il rischio d’impresa». La divisione Contract realizza ... "