La venezianità, principio ispiratore per la ristorazione calda e fredda

31-08-2020
LAMIERA, Settembre 2020

"Quando abbiamo deliberato questo investimento – racconta il Direttore di Produzione, Nicola Lago – mi sono messo all’opera. Sono andato a visitare molte delle aziende produttrici di impianti e ho tratto le mie conclusioni: quello che ci serviva era un impianto laser che fosse veloce, che tagliasse con qualità i nostri spessori, ma soprattutto che fosse il più possibile automatizzato. Abbiamo scelto Salvagnini, completando il nostro sistema laser con un magazzino a torre LTWS e un dispositivo di carico/scarico/sorting automatico MCU."

Dopo un’attenta attività di ricerca e analisi, Venix ha scelto un laser a fibra ad alte dinamiche Salvagnini L5, con campo di lavoro fino a 3.000 x 1.500 e sorgente da 3 kW, ideale per lavorazioni su spessori sottili (compresi tra 0,7 e 1 mm), soprattutto di Aisi 430 e Sae 340, costituenti circa l’80% della produzione aziendale. Il taglio in aria compressa con cui si affrontano circa il 90% delle lavorazioni, consente di mantenere prestazioni di alta qualità a fronte di costi operativi contenuti. Il magazzino a torre Ltws a 16 vassoi massimizza la flessibilità del sistema, mentre il sorting automatico Mcu completa l’impianto, garantendo autonomia per le lavorazioni senza presidio.