Un unico parco macchine per due aziende (in una)

09-05-2022
Lamiera, Maggio 2022

Contoterzista e, allo stesso tempo, produttore di attrezzature da cucina da esterni a marchio proprio. Questo è il business (e la sfida) di Lisa Srl nel quale viene in aiuto la versatilità permessa dalle tecnologie Salvagnini.

Nascere produttori di attrezzature da cucina in conto terzi per poi scoprire i vantaggi di una propria linea di prodotti. Questa è la storia di Lisa Srl azienda specializzata in lavorazioni lamiera, conto terzi e non, con sede a Pescara. Una storia di successo che ha come denominatore comune la qualità dei prodotti, resa possibile da un lato dalla perizia delle maestranze e dall’altro da macchinari di ultima generazione in grado di adattarsi tanto a una produzione su larga scala quanto a quella di pezzi singoli. Tra questi spiccano due laser a fibra e una pannellatrice Salvagnini. «Lisa srl è un’azienda dalla doppia anima – racconta Giovanni Trave, titolare. Da un lato è un contoterzista specializzato nella lavorazione di particolari in ferro e alluminio per i quali segue tutte le fasi produttive: taglio, piegatura, saldatura e imballaggio. In questo ambito vanta una particolare expertise nel mondo degli arredi da cucina. Al contempo Lisa è anche un produttore con una propria linea di prodotti riguardanti il mondo della cucina da esterni». Quest’ultimo business è presente in Lisa da 3 anni ma ha già dato i suoi frutti: «La produzione di barbecue e di cucine da esterni targate Lisa è stata accolta con entusiasmo dal mercato – procede Trave – tant’è che ad oggi genera il 40% del nostro fatturato». L’ascesa dei prodotti a marchio Lisa non frena comunque le lavorazioni conto terzi che, spinte dalla crescente richiesta del mercato, sono in costante crescita. «In sostanza abbiamo due aziende all’interno della stessa impresa – dichiara Trave. Se questo, lato ufficio tecnico, è stato risolto dedicando alcune persone al mondo del conto terzi e altre al reparto R&D che segue i prodotti targati Lisa, non è stato altrettanto semplice per il parco macchine: anche per questo ci siamo dovuti dotare di tecnologie in grado di adattarsi a entrambe le produzioni».

 

P4, il top di gamma in pannellatura targato Salvagnini

Completamente automatica, produttiva, flessibile e adattativa, la pannellatrice P4 è la soluzione di punta Salvagnini. Disponibile in 6 modelli, realizza pannelli da 2100 a 4000 mm di lunghezza e da 203 a 254 mm di altezza con spessore massimo di 3,2 mm per l’acciaio, 2,5 mm per l’acciaio inox e 4 mm per l’alluminio. Ciascuno di questi modelli può essere configurato e personalizzato con numerose opzioni, per rispondere alle più diverse esigenze produttive. Grazie ad un attento studio di fattibilità Salvagnini accompagna ogni cliente nella scelta del modello di pannellatrice più adeguato, in base a variabili come strategie produttive, settore applicativo, livello di automazione richiesto per carico e scarico dei semilavorati, eventuali opzioni per raggiungere la massima versatilità e, se necessarie, anche tipologie di prodotto ausiliarie come taglio, punzonatura o pressopiegatura, che consentono alla pannellatrice di esprimere al massimo la propria produttività. Grazie a cicli automatici di piegatura e manipolazione, agli utensili di piega universali e al premilamiera automatico che adatta la lunghezza dell’utensile in funzione delle dimensioni del pezzo da produrre, P4 realizza mediamente 17 pieghe al minuto e non richiede riattrezzaggio. La sensoristica evoluta di P4 rileva lo spessore reale del pezzo ed eventuali deformazioni legate alle variazioni di temperatura: questi dati alimentano la bending formula che definisce la forza corretta da applicare alla lamiera, garantendo precisione, ripetibilità e qualità del prodotto finito. Le differenti connessioni di carico/scarico rendono ogni pannellatrice P4 configurabile per lavorare ..."