Una torre di controllo per la Smart Factory

06-05-2022
Lamiera, Maggio 2022

OPS è la suite modulare che salvagnini propone per supportare le aziende nella gestione e coordinamento dei flussi produttivi di fabbrica. OPS agevola il processo di trasformazione digitale: è una soluzione flessibile e personalizzabile a seconda delle esigenze, delle tecnologie disponibili e della familiarità con il digitale.

Quando si parla di Smart Factory il primo pensiero che viene spesso in mente è quello di una fabbrica iperconnessa, nella quale le macchine parlano tra loro, si scambiano flussi di dati e ottimizzano le attività per migliorare l’efficienza dei processi in stabilimento. Ma chi sovrintende a questo incessante flusso di dati per fare in modo che tutto il processo sia sempre sotto controllo? Sono molto attuali i software e le piattaforme MES (Manufacturing Execution System) ma c’è qualcuno che già diversi anni fa ha sviluppato una soluzione più evoluta, espressamente dedicata al mondo della lavorazione della lamiera, per permettere all’imprenditore di fare le scelte giuste nel momento giusto. Stiamo parlando di OPS (Order Processing System), una suite di moduli marchiata Salvagnini che permette di rendere “intelligente” questo percorso e ne consente il controllo dialogando e interagendo con tutte le macchine Salvagnini oltre che con gli ERP e MRP dentro e fuori dalla fabbrica. Il cammino di OPS verso l’efficienza di processo è iniziato già nel 1993, quando Salvagnini sviluppò il prototipo di questa piattaforma per venire incontro alle esigenze specifiche di un cliente che aveva bisogno di rispondere alle richieste del mercato col “lotto uno”, e necessitava quindi di produrre parti completamente diverse l’una dall’altra in logica make to order. Da allora OPS si è via via evoluto dal punto di vista funzionale, trasformandosi in una soluzione out of the box a prescindere dal settore industriale o dalle dimensioni dell’azienda in cui viene installato. Abbiamo avuto la possibilità di vedere OPS all’opera visitando il Campus Salvagnini di Sarego: ecco com’è andata.

 

OPS, al centro del processo produttivo
Caratteristica distintiva di OPS è quella di collocarsi esattamente al centro del processo produttivo, proprio come agirebbe una torre di controllo: in questo senso, nello sviluppo tipico di un flusso di produzione, l’informazione parte dall’ERP che genera una lista di produzione; questa passa a OPS che, appena ricevuta la lista, la rende disponibile al programmatore che viene così informato istantaneamente della pianificazione. Successivamente, grazie all’integrazione seamless tra OPS e l’ecosistema software STREAM che consente la definizione del processo di produzione secondo la migliore sequenza delle lavorazioni, e tramite una serie di regole personalizzate per il cliente, OPS crea automaticamente i programmi di produzione.
L’ordine di lavoro può essere sottoposto a modifiche manuali da parte del programmatore, oppure accettato e passato direttamente in produzione. Creato l’ordine di lavoro, OPS lo trasferisce a bordo macchina indicando all’operatore quali sono le priorità di lavorazione. Il vantaggio è quindi l’assenza totale di errori dovuti a passaggi di informazioni non corrette, tempi morti e ritardi dovuti a emergenze dell’ultimo minuto. OPS, infatti, informa in tempo reale sul sopraggiungere di eventuali cambiamenti di produzione, cosicché l’operatore sia sempre aggiornato e possa intervenire per tempo evitando disagi e fermi macchina prolungati e garantendo la reattività necessaria a un ambiente di produzione moderno. In più, ogni attività di produzione viene ..."