Vincere le sfide della lamiera

19-05-2022
DEFORMAZIONE, Maggio 2022

L’esigenza di un processo produttivo flessibile, con alto livello di personalizzazione ma al contempo efficiente ha spinto Daken ad abbinare alla “storica” attività di stampaggio ad iniezione di accessori in plastica polipropilene anche una nuova linea per lavorazione della lamiera. Partner in questa rivoluzione tecnologica è Salvagnini con un sistema di lavorazione flessibile che comprende una combinata punzonatrice-laser S1, una pannellatrice P4 e una cella robotizzata di piegatura ROBOformER. Una vera soluzione 4.0 gestita tramite il software modulare OPS.

Daken S.p.A. è il risultato di un progetto imprenditoriale iniziato nel 1989. Fondata nel 2007, la Daken si specializza nella produzione di accessori in plastica per veicoli commerciali e industriali. Ed è solo del 2020 la decisione di aprirsi a nuovi mercati includendo nella propria offerta una linea di accessori in lamiera. Abbiamo incontrato la proprietà di Daken e visitato lo stabilimento produttivo, nella zona industriale Jesce in provincia di Matera, per capire quali strategie avessero orientato la scelta di Salvagnini come partner per aggredire un nuovo segmento di mercato.
 
 
Un’esperienza decennale nel settore della plastica

Con oltre 90 dipendenti, Daken è una realtà affermata nella produzione di accessori in plastica polipropilene per il settore automotive e antincendio. Che siano cassette porta attrezzi o porta estintori in plastica che vanno a collocarsi sotto i veicoli, sono prodotti molto performanti: proprio per questo si sono affermati e dominano un mercato in cui, fino a qualche anno fa, acciaio e lamiera zincata erano i materiali di riferimento. “Siamo leader di mercato per quanto riguarda le soluzioni in polipropilene, prodotte per stampaggio a iniezione,” racconta Giuseppe Lorusso, fondatore e CEO di Daken. “Operiamo in tutta Europa, e siamo presenti in tutto il mondo: serviamo 72 paesi, dall’Australia a Singapore, dal Sudafrica agli Stati Uniti.” Ci sono però applicazioni e condizioni in cui il metallo si rivela ancora fondamentale. “La scelta di estendere il nostro business, che a un primo sguardo potrebbe sembrare controintuitiva, si spiega con la necessità di integrare”, interviene Domenico Lorusso, Managing Director di Daken. “Stampando ad iniezione siamo vincolati agli stampi ..."